Il prof va all’estero

aprile 7th, 2008

Stanchi d’insegnare sotto casa? La scuola italiana vi stressa troppo? Non preoccupatevi, c’è un “mondo” di studenti a portata di mano! Finalmente ci siamo: fino al 18 aprile sarà possibile aggiornare le graduatorie per le supplenze nelle scuole italiane all’estero. Si tratta perlopiù di istituti d’istruzione presenti nelle ambasciate e sedi consolari o magari veri e propri centri che diffondono la lingua e la cultura italiana all’estero. Le domande prevedono varie tipologie di inclusione e rispecchiano la stessa organizzazione in graduatorie e fasce che esiste nei provveditorati e scuole italiane.

“Un’ottima occasione per migliorare lavoro e qualità della vita! – Commenta Maria Elena Capuano – Io insegno Letteratura e Storia in provincia di Bologna e sono inserita nelle graduatorie ad esaurimento dunque una posizione lavorativa solida ma sono sicura che farò la domanda per l’insegnamento all’estero. Si guadagna di più e si fa un’esperienza nuova”.

Chi può fare la domanda? Qual è la normativa di riferimento? Le domande possono essere presentate sia dai docenti già inseriti in graduatoria permanente in una provincia italiana o da quelli in possesso di abilitazione o da quelli con la sola laurea (specialistica o v.o.) purché ne abbiano titolo ai sensi dei dm 39/98 e 22/05. Non possono inserirsi i docenti di ruolo in quanto la loro graduatoria è diversa e si è aggiornata qualche anno addietro. Consigliamo di scaricare le domande dal sito del Ministero degli Esteri oppure da questo link

Anna Di Russo

One Comment

  1. Francesca says:

    Cara Maria Elena decidi nella vita se vuoi essere Maria…o Elena…e vai fare danni all’estero che in Italia ne abbiamo già abbastanza di Elene

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-37172975-1