Guida alla scelta della facoltà
Dams

agosto 9th, 2008

dams1.jpgI consigli dei docenti per affrontare al meglio il proprio percorso di studi. Nella nostra Guida in edicola: tutti i corsi di laurea, le città dove studiare, le dritte dei laureati, gli sbocchi occupazionali e la voce delle aziende.

A chi crede che il Dams sia tutta teoria e poca pratica, Arturo Mazzarella, preside del corso di laurea in Dams a Roma Tre risponde: “Qui da noi abbiamo circa venti laboratori. Penso a quello per la regia, il montaggio, o ancora la drammaturgia”.

Perché un ragazzo con la passione per l’arte dovrebbe preferire un corso universitario come il Dams ad un’ Accademia?
Gli studi in accademia sono funzionali alla definizione di profili professionali ben precisi. Si tratta di un tipo di preparazione che è soprattutto tecnica. Tanto per intenderci: chi aspira a diventare attore non verrà mai ad iscriversi al Dams. Fare l’attore da noi non è contemplato, ci sono però una serie di insegnamenti che aiutano a comprendere meglio il mondo teatrale. Negli ultimi tempi comunque, si sta cercando di dare maggiore spazio all’analisi dei nuovi media, al punto che è giusto dire che il Dams oggi tende ad orientarsi sempre più verso la comunicazione inerente al campo dello spettacolo. Come forma di intrattenimento, anche nell’ambito televisivo, oppure per gli eventi dal vivo. L’organizzatore di eventi culturali infatti, è una delle tante figure professionali cui il Dams prepara. In quest’ottica gli indirizzi interni al tipo di studi stanno, proprio a Roma Tre, per essere riorganizzati. Non dimentichiamo poi, che in una città come la nostra, dove gli studi televisivi, i set cinematografici e le radio private abbondano, un giovane con in mano una laurea di questo tipo non ha difficoltà a trovare i suoi sbocchi lavorativi.

Questo significa che l’Università di Roma Tre si impegna a monitorare i suoi laureati per verificarne il livello di occupazione?
Certo, e posso dirle che il numero dei ragazzi che al termine degli studi è in grado di trovare un’occupazione pertinente ai propri studi da noi è molto alta.

Quando è conveniente fermarsi alla triennale?
La cosa è soggettiva, e molto dipende dalla strada che si intende proseguire. Anche volendosi arrestare al corso di laurea triennale, ci sarebbe comunque da specializzarsi in altro modo per lavorare nel settore di riferimento.

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