Italia & GB unite dalla Ricerca

gennaio 30th, 2009

handshake.jpgUn palcoscenico internazionale, luogo strategico per tessere nuove alleanze e rinsaldare antichi rapporti di collaborazione. Il ministro di Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini è volata a Edimburgo per incontrare il suo collega britannico Paul Drayson, titolare del dicastero della Scienza e dell’Innovazione, prima di partecipare alla quinta edizione del Premio dell’Innovazione, un riconoscimento che ogni anno viene dato alle idee più innovative dei dipendenti del Gruppo Finmeccanica.

La vicinanza e la comunione d’intenti rappresentano le basi per intensificare i rapporti di cooperazione tra Italia e Gran Bretagna sui temi della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. In particolare è allo studio un progetto comune sull’energia, anche in vista dell’organizzazione del G8 della Ricerca in Italia.

Innovare per crescere. Il ministro Gelmini ha lodato, con una punta d’orgoglio tricolore, gli ottimi risultati raggiunti da Finmeccanica nel campo dell’innovazione: “Un’azienda internazionale di cui rivendichiamo con orgoglio l’italianità”. Sottolineando anche l’alto valore simbolico della location scelta per la consegna dei riconoscimenti: “Edimburgo una città di giovani che è anche gemellata con Firenze”. Invitando all’ottimismo: “In un momento di crisi è fondamentale investire in ricerca, proprio per il rilancio dell’economia”.

Verso il G8 della Ricerca. “Quest’anno abbiamo in Italia il G8 per la Ricerca, un’occasione importante per cercare di modificare la cultura che vede le risorse per la ricerca come spese in qualche modo improduttive. Occorre invece sviluppare una partnership ricerca/impresa, un binomio che dà risultati in altri paesi, e che non è un tentativo di privatizzazione. Dobbiamo rivedere i corsi di laurea e gli indirizzi, per generare occupazione”.

Manuel Massimo

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