La sfida Campana nel settore lavoro

occ-conviene-1.JPGIl Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore di Napoli ha ospitato il 17 dicembre il convegno sulla Legge 18 novembre 2009 n° 14 della Regione Campania intitolato “Occupare Conviene. Il nuovo Testo Unico sulla qualità del lavoro e della formazione professionale”.
L’Assessore Regionale per Istruzione Formazione e Lavoro Corrado Gabriele ha dato il via ai lavori evidenziando da subito l’importanza di questa legge approdata dopo un intenso lavoro durato ben 24 mesi. “Il buon lavoro deve essere mantenuto come ispiratore delle politiche regionali, per coloro che non hanno ancora avuto un lavoro solido (come ad esempio i giovani) verrà offerta una valida opportunità in ambito pubblico o privato” ha affermato l’Assessore. Questa legge segna un primato storico nel momento della sua approvazione: è la prima legge regionale approvata ad unanimità ed in un’unica seduta. “Abbiamo costruito una legge in cui ognuno ha portato il suo contributo. E’ importante concentrarsi sulla trasparenza. Può essere la migliore mai scritta nella storia ma senza trasformazione etica di coloro che sono nel mondo del lavoro questa resterà solo una bella legge! Basta con la camorra, con il clientelismo” ha poi concluso Gabriele passando la parola all’On. Giuseppe Sarnataro Presidente della Commissione Lavoro e Attività Produttive Consiglio Regionale della Campania.
“ Va dato atto alla Commissione che è stato tracciato un percorso che ci consente di andare avanti speditamente” ha asserito Sarnataro. La legge sul lavoro è partita da due idee una di centro destra l’altra di centro sinistra, si è tentato così di conciliare le due proposte ottenendo un risultato ottimale.
Il Direttore del Dipartimento di Diritto dei Rapporti Civili ed Economico-Sociali dell’Università Federico II di Napoli Lorenzo Zoppoli ha parlato dell’importanza dell’entità di questo testo che è un Testo Unico. “Si sentiva la necessità di avere questa norma” ha concluso. “Finalmente una legge che promuove il lavoro di qualità, che deve spingere le imprese verso il miglioramento” ha commentato Riccardo Realfonzo dell’Università del Sannio. L’ha definita Legge “sfida-scommessa” Mario Napoli, Ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università Cattolica di Milano il quale ha affermato d’esser molto soddisfatto anche per l’inserimento della materia universitaria tra i punti.
La mattinata si è conclusa con un buffet e una visita guidata del Complesso Monumentale e, nel pomeriggio, la riapertura dei lavori con la sessione intitolata “Programmazioni delle politiche occupazionali, mercato del lavoro, qualità del lavoro e della formazione professionale”. La speranza è di vedere attivamente approvata questa legge, una legge che si speri cambi il profilo di una Campania “arretrata” sulle politiche del lavoro.

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