Polito, assunzioni senza colloquio

gennaio 12th, 2010

imm_colloquio.gifVerba volant, scripta manent anche per la selezione dei ricercatori. Ad inaugurare il nuovo filone “anti-raccomandazioni” è il Politecnico di Torino: titoli e pubblicazioni saranno la vera chiave d’ingresso per accedere al mondo dell’università. Abolito, invece, il colloquio con punteggio.

I 17 nuovi ricercatori delle facoltà di Ingegneria e Architettura dell’ateneo torinese saranno scelti solo attraverso la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni, eliminando i colloqui (alle pubblicazioni vanno 70 punti, ai titoli 30, al colloquio zero). L’obiettivo è quello di utilizzare criteri di assoluta trasparenza, sulla base di quanto stabilito dalla nuova normativa del ministro Gelmini.

Concorde con la decisione del Politecnico l’Apri, associazione precari della ricerca, che definisce il bando “un caso del tutto inedito in Italia, che pone il Politecnico di Torino come esempio virtuoso per tutte le altre università e per lo stesso Ministero”. Un esempio che però non viene seguito dagli altri atenei – ricorda l’associazione – che stabiliscono nei concorsi un limite massimo di pubblicazioni o indicano un profilo scientifico piuttosto anomalo del candidato.

I bandi dei concorsi per ricercatori – sottolineano dall’associazione – si basano su criteri troppo difformi. Per consultare il bando www.polito.it.

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