Fondi Europei:115 milioni per tecnologie dell’informazione e della comunicazione

marzo 15th, 2011

Presso la Camera di Commercio di Napoli è stato presentato il V bando europeo ICT Policy Support, strumento istituito nell’ambito del programma Quadro per stimolare la competitività e l’innovazione attraverso la più ampia adozione e il miglior uso delle tecnologie dell’Informazione e della comunicazione (TIC) da parte dei cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni aperto fino alle ore 5,00 del 1 giugno 2011.

Centoquindici milioni di euro è l’importo della call 5 e questi i temi:

– TIC per un’economia a basse emissioni e mobilità intelligente
– contenuti digitali
– ICT per la salute, invecchiare bene e l’inclusione
– ICT per il governo innovative e servizi pubblici
– innovazione aperta per i futuri servizi di internet-enabled

Luigi Iavarone, Presidente Technapoli, ha aperto i lavori affrontando da subito due considerazioni: l’Italia, e in particolare il Sud, deve migliorare la partecipazione ai fondi europei e imparare a lavorare in rete. “Per molti è più facile rivolgersi allo sportello vicino, piuttosto che guardare all’esterno – ha infatti affermato Iavarone – dobbiamo superare questo handicap. Abbiamo le infrastrutture, il sostegno dell’ufficio di Bruxelles e non ci mancano le qualità. Dobbiamo imparare a lavorare in rete creando un network campano per le varie tematiche”. Il Presidente di Technapoli ha chiuso così il suo intervento con tre parole d’ordine: qualità, network e lobbing campana a Bruxelles.

D’accordo naturalmente sulla forza della rete, l’Assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania, Guido Trombetti che ha affermato: “Nessuno ce la fa se resta solo, nessuno ce la fa se resta fermo. Questo è un discorso che facciamo tutti i giorni tra gli atenei della Campania. Dobbiamo mettere da parte il malinteso della competizione, adottare strategie condivise e fare sistema”. L’Assessore è passato poi ad un chiarimento importante: “I fondi europei sono risorse aggiuntive non sostitutive dei fondi ordinari in qualunque ambito”. E, riprendendo l’esempio del mondo dell’università, l’ex Rettore ha affermato: “I fondi europei non rimangono per sempre, rappresentano un investimento per far crescere il territorio e un’occasione per fare un salto in avanti, se sostituissero la spesa corrente sarebbe un disastro!”.

A chiudere la giornata informativa, dopo gli interventi dedicati agli aspetti tecnici del bando europeo, il prof. Giuseppe Zollo, Presidente della ormai ex Città della Scienza e nuova Agenzia Regionale per la Ricerca e l’Innovazione: “La neo-nata Agenzia ha l’obiettivo di incentivare la partecipazione delle imprese a questi progetti per sviluppare competenze professionali e relazionali all’interno del sistema-Europa. Dobbiamo approfittare di queste occasioni con ogni sforzo per fare un salto di qualità per una Regione in prospettiva competitiva”.

Ivana Berriola   

Per tutte le informazioni sul bando:
phone: +3222968596
infso-ict-psp@ec.europa.eu

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