Start Cup tra calcio e impresa

settembre 30th, 2011

L’Università Federico II di Napoli per un giorno si tinge di azzurro. Grande pienone in aula magna per la premiazione dell’edizione 2011 di Start Cup Campania, il concorso promosso dalle Università campane che mette in gara gruppi di giovani allo scopo di realizzare idee imprenditoriali basate su ricerca e innovazione.

Una edizione innovativa quella di quest’anno che ha accolto una conferenza sui temi dell’impresa con un’ospite d’eccezione: il presidente Aurelio De Laurentiis. Al dibattito “Impresa autentica. Fiducia, credibilita’’e reputazione del sistema Paese” hanno preso parte, oltre al patron del Napoli Calcio, il Rettore dell’Università Federico II di Napoli Massimo Marrelli e l’Assessore a università e ricerca scientifica della Regione Campania Guido Trombetti.

“Una bellissima iniziativa che punta sulla creatività, l’elemento distintivo della gioventù e soprattutto che ormai non è più solo della Federico II ma regionale” è quanto dichiarato dall’assessore Trombetti. De Laurentiis è intervenuto per raccontare ai tanti giovani presenti la sua esperienza di imprenditore e gli aspetti fondamentali a cui bisogna guardare se si vuole fare impresa: “organizzate un buon business plan, è il punto di partenza fondamentale prima di cominciare qualunque avventura e guardate all’economico piuttosto che al finanziario“. Un modo per dire che i soldi contano, ma fino a un certo punto e che i progetti vincono grazie alle persone e alla squadra che si mette in campo.

De Laurentis si lascia andare a tutto campo, la sua è una lezione di impresa, con il pubblico affascinato dalla sua orazione. Si arrabbia quando dice che il nostro è un Paese vecchio in cui i giovani non hanno opportunità, e non risparmia un duro attacco alla classe politica e dirigente del Paese: “sono tutti attaccati alle loro poltrone e non consentono un minimo di cambiamento, di innovazione”, e poi “non esiste mica solo il Parlamento?” evoca la piazza De Laurentiis, quasi un invito a tanti giovani a riprendersi il presente e ancor di più il futuro.

Presente anche il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Donald L. Moore che ha consegnato i simbolici assegni ai primi cinque classificati insieme al Presidente del Napoli. Al gruppo Nayborg, 1° classificato il premio massimo, un assegno da 5.000 euro.

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