Scomparsa dal maxi emendamento la tassazione su borse di studio e assegni di ricerca

aprile 17th, 2012

La Commissione Finanza abroga la norma relativa alla tassazione per le borse di studio sopra gli 11.500 Euro. E mentre la questione sta per passare alla Camere, centinaia di specializzandi si sono dati appuntamento a Roma, a Piazza del Popolo, per chiedere chiarezza sul loro futuro. Il primo segnale di dialogo dato dal Parlamento, non sembrerebbe, infatti, tranquillizzare i camici bianchi. 

Intanto sono in molti che hanno già espresso soddisfazione per il provvedimento. Azione Universitaria sottolinea la larga maggioranza con la quale «in commissione finanze alla Camera dei Deputati è stato approvato l’emendamento che di fatto elimina la tassazione IRPEF per le borse di studio e gli assegni di ricerca».

«Insieme alle associazioni degli specializzandi – si legge nella nota del movimento universitario di centro destra – continueremo a vigilare affinché il maxi emendamento dal quale è scomparsa la norma sulla tassazione venga approvato sia in Senato che alla Camera senza subire cambiamenti, per evitare, come troppo spesso accade, di far entrare dalla finestra quello che è stato fatto uscire dalla porta principale».

Secondo l’Associazione dei docenti italiani, Adi, «non si può ignorare il principio secondo cui le borse di studio per ricerca e formazione, ma anche qualsiasi borsa di studio concessa agli studenti e ai tirocinanti, debbano restare esenti dalla tassazione». «È un investimento per accrescere le potenzialità dei nostri talenti – osserva l’associazione – e non compromettere la già scarsa competitività delle borse di dottorato e degli assegni di ricerca nell’attirare studenti e dottori di ricerca dall’estero (e nel trattenere quelli italiani)».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-37172975-1