breaking news

Nuda insieme ai suoi due figlioletti: la foto di Anastasia censurata da Facebook

giugno 10th, 2013

foto di anastacia

Anastasia Chernyavsky è diventata in poche ore la fotografa più nota sul web. A scatenare l’interesse degli internauti è stata la censura di Facebook ad un suo scatto.

La donna si è fotografata completamente nuda insieme ai suoi due figlioletti. Ha il seno sporco di latte e una Rolleiflex al collo.
Ma evidentemente il suo scatto artistico è stato giudicato “scabroso” ed è stato rimosso immediatamente.

La fotografa, però, si è difesa: “Sono abituata al pensiero della massa distorto sulle foto di nudo con donne e bambini. Io credo che se qualcuno ci vede qualcosa di sporco nelle mie foto, lo è la sua percezione, non la mia fotografia. Se non si riconosce ciò che è arte, da ciò che non è, non è certo colpa mia.”

Il blog “Buulb” ha pubblicato la fotografia, senza effettuare alcun tipo di censura e senza sfocare le parti relative al nudo.
E ha scritto: “C’è chi ha detto che il luogo adatto ad uno scatto di questo genere sarebbe lo spazio chiuso di una galleria d’arte – dove si paga un biglietto per scegliere consapevolmente di vederlo – e non invece lo spazio aperto del web. Ad una mostra sì, sul web no perché qualcuno potrebbe “inciamparvi” casualmente e la sua sensibilità potrebbe esserne irrimediabilmente urtata. Una foto troppo forte da essere digerita: ecco dunque la diagnosi definitiva, davanti alla quale abbiamo il sacrosanto diritto di sentirci disorientati. Disorientati, sì, perché siamo costantemente bombardati – anche e soprattutto nel regno di Zuckeberg – da immagini di corpi nudi o seminudi in pose che sono oggettivamente (e lo dico senza moralismi) volgari: la famosa “farfallina” di Belen, i seni di Sara Tommasi, e potremmo aggiungerne ancora una infinità”.

Leggi in esclusiva l‘intervista che abbiamo realizzato ad Anastasia!

 

AZ

 

91 Comments

  1. PAOLO 48 says:

    se qualcuno trova oscena questa foto, penso che farebbe bene a rivolgersi ad un medico………….

  2. L’oscenità ste nei molti commenti negativi (o meramente superficiali) che ho letto riguardo a questa foto bellissima. Chi non è in grado di distinguere l’arte dalla pornografia deve avere dentro il germe della pornografia stessa. Chi ha guardato quella foto con occhi meno che casti, chi non ne ha colto la dolcezza, ha qualcosa di torbido nell’anima.

  3. Anonimo says:

    CHISSENEFREGA !

  4. Ridicolo pensare che la foto sia fatta al volo, senza pensarci, spontaneamente. Ridicolo non capire come postare foto di bambini nudi su Fb sia qualcosa di incosciente, pericoloso ed inopportuno. Ridicolo non capire che si tratta di pura speculazione per attirare visibilità: se mi faccio una foto coi miei bambini me la tengo per me, qualunque genitore è per prima cosa geloso della propria privacy e della unicità del proprio affetto. Ridicolo infine cavalcare la polemica quando si sa dalla sua fondazione che Fb ha due o tre regole e basta: puoi mettere cazzate, opinioni, link, video, foto, canzoni, basta che non metti foto contenenti nudità. Non è mica difficile: non ti sta bene? Non iscrivertici. Anche perché la scappatoia è banalissima: caricare su un altro sito e poi linkare la foto su fb, e nessuno ti dice niente. Amen. Adesso tornate pure alle vostre polemiche sterili da italiano borghesuccio educato all’estetica e all’arte dalla tv commerciale su quanto sia “scandaloso” censurare la vita che si perpetua e cazzate del genere.

  5. nicola says:

    Posso dire che a me invece questa foto non fa nè caldo nè freddo ?
    Non la trovo nè così zuccherosa mielosa e super dolce, tantomeno scabrosa o offensiva per alcuno.
    In medio stat virtus diceva Orazio, ma evidentemente i discendenti dei latini sono proprio un popolo iperbolico, amante dei proclami e delle fazioni.

  6. Annamaria says:

    La malignità è sempre nell’occhio di guarda…lo disse infiniti anni addietro un certo “Nazareno”

  7. asdf says:

    a me nn piace!

  8. monja says:

    Su Facebook ci sono profili di puttane che postano messaggi promozionali con tanto di foto di…”tope e uccelli”…e Facebook non li rimuove…Su Facebook ci sono pagine ceh inneggiano alle violenze sulle donne…e Facebook non li rimuove…Facebook mi sa che dovrebbe ridare una regola ai propri valori…

  9. erik_ilrosso says:

    concordo con anonimo.
    se l’avessa fatta mia moglie con i miei figli avrei chiesto il divorzio.

  10. blakmoon67 says:

    come 1 cosa,questa foto nn rispetta i bambini,xè 1 nudi,e,si sa che ci sono pedofili che rubano foo x poi metterle sui loro siti.2 cosa,la privacy dei bambini viene violata e di conseguenza anche la lro sicurezza.gia questo è gravissimo.nn ci trovo niente di artistico se nn un mettersi in mostra,x attirare l attenzione.e mi dispiace che questa donna,mamma,nn sia cosi accorta da valutare le cose scritte sopra anziche far polemica sul suo modo di esprimersi.qui,nn c è solo lei,ma i suoi bambini,QUESTO DEVE SEMPRE ARRIVARE PRIMA DI TUTTO.

  11. Carlo says:

    il corpo umano: che meraviglia! Una mamma, una bimba, un bimbo: 3 meraviglie!
    Che tristezza la conferma (leggendo alcuni commenti) di quanti “guardoni” bacchettoni si nascondano dietro un presunto moralismo.

  12. andrea says:

    se lei è una puttana e non ha il senso del pudore, almeno i figli non le mettesse in mostra….poi non lamentiamoci se questa società è malata

  13. Medborg says:

    E mentre si discute di questa foto spettacolare, scattata senza pensarci due volte sopra, per rappresentare la naturalezza di una madre e due bimbi, ma qui da alcuni ritenuta “pedopornografica” (minchia gente, ma dove vivete? quanto siete sporchi dentro?) al Vaticano si discute di filmati rappresentanti orge gay con bambini.

    A battervi il petto, peccatori!

  14. puzzailsignorvincenzo says:

    E’ pure bona.

  15. rik says:

    mi sembra ovvio che la tizia abbia messo la foto e l’abbia autosegnalata per farsi pubblicità

  16. Vittorio Sgarbi says:

    Capre! Siete delle capre!

    Quando accedete a Facebook per la prima volta FIRMATE un consenso e una adesione alle regole di Facebook. Tra le tante, che non avete letto, una dice chiaramente che verranno rimossi tutti i contenuti che saranno segnalati e che verranno giudicate FUORI dal contesto di quelle regole.
    Quindi se qualcuno si è sentito DISTURBATO da quella immagine, abbiate il rispetto per quelle persone e quelle sensibilità, ché non siamo tutti uguali: Facebook di suo non censura niente.
    Capre!

  17. Bruno says:

    La foto a livello artistico credo sia stupenda,ma penso che sia stata censurata non tanto per oscenita ma probabilmente per i bambini nudi e le leggi sulla pedofilia,su queste foto ci sono dei b.a.s.t.a.r.d.i pedofili che potrebbero divulgare le foto.

  18. Ninetta says:

    mmmm… La trovo splendida, se è pornografica?
    No, non lo è…
    Ogni specie nasce nuda, non ci preoccupiamo di vestire un fiore, un gatto, una farfalla, un pesce?
    La malizia sta nell’occhio di chi guarda <3

  19. Marco says:

    La foto e’ artisticamente fantastica e minpiace molto,MA vanno fatte alcune considerazioni:

    1) nudo di bambini e’ a rischio di pedopornografia. la responsabile ne e’ la madre dato che sono palesemente e abbondantemente dei minori

    2) su facebook non devi essere un maggiorenne per iscriverti, e un profilo pubblico dovrebbe attenersi alle regole in materia di minori. per in profilo privato il discorso dovrebbe essere diverso in quanto se accetti minirenni tra gli amici poi ne sei responsabile.

    3) se l’hanno censurata si vede che molti l’hanno segnalata. FB non controlla le foto autonomamente, si basa suivreport dei suoi iscritti o non iscritti.

    4) infine, ho visto profili bannati per molto meno, anche profilidi fotografi. Le regole o valgono per tutti o per nessuno. Se la foro e’un nudo e’ un nudo, al di la di tutte le discussioni artistiche. Bastava pubblicarla gia censurata e aggiungendo un link esterno, magari al suo sito, con la foto normale.

  20. PAOLA TESTA says:

    La foto è bellissima, di una dolcezza infinita!

  21. Luigi says:

    Sarà anche una foto artistica ma per la legge italiana potrebbe essere interpretata come un contenuto pedopornografico.

    Personalmente evito di pubblicare le foto dei miei figli .. figuriamoci nudi, per quanto artistiche possano essere le foto.

    Quello che è artistico per uno potrebbe non esserlo per tutti:
    http://xpostx.com/wp-content/uploads/2012/02/Met-Art.-.2012-02-19.-.Karina.M.-.crinos.x118.MIDRES-1024×682.jpg

    Buona arte

  22. martina says:

    Ognuno vede fuori ciò che ha dentro…per me questa foto è incantevole!
    Piena di vita quotidiana, piena di amorevole dolcezza!
    FB farebbe meglio a verificare altri contenuti e a segnalare/censurare molto altro di ciò che circola in rete…
    Come sempre la nostra società tende a penalizzare ciò che è naturale, semplice, spontaneo mentre esalta tutto quello che è perversione sottile (in ogni sua forma) e che passa attraverso immagini e frasi…
    mettiamo i nostri bambini davanti alla tv e vengono continuamente bombardati da messaggi subliminali che sfuggono anche alla nostra attenzione…gente diamoci una svegliata!!!!

  23. mirko says:

    quando la fotografia diventa arte … probabilementte nessuno che si occupa di censura sa cosa vogla dire fare uno scatto con una ROLLEy nel 2013
    detto questo per me la foto è stupenda … su FB le regole ci sono è vero ma allora basta coi culi dei vip , basta con la farfallina di belen ecc se censura deve essere che così sia ma che sia per tutti … non solo per chi non fa parte dello star system . personalmente in questa foto ci vedo soo amore e maternità .
    non sono d’accordo con quello che ho letto su alcuni commenti . in particolare Sergio Letizia, prima di giudicare, sai cosa vuol dire arte fotografica? ti sei chiesto /a cosa pensava questa mamma quando ha preso in mano la ROLLEY magari dopo il bagnetto alla piccola e allattato il bimbo? hai pensato perche ha usato il bianco nero e non il colore? per cortesia non facciamo falsi moralimi sul web e in tv girano cose peggiori degne di censura

  24. Anonimo says:

    Pre messo ho una sorta Di allergia per Chiese
    , religioni etc, mi capita Di organizzare una Mostra Di quadri miei in questo spazio adiacente e alla chapel by the sea a Bondi beach. A Padre John faccio presente che I Miei quadri sono per lo più nudi lui si mette a ridere e mi dice:valeria ma tu non sei italiana?le vostre Chiese sono piene Di madonne a seno scoperto e gesù bambino col pisellino Di fuori?
    Mi sono messa a ridere anch’io .di me stessa.

  25. Anonimo says:

    La natura non può essere censurata. Allora tutti i dipinti devono essere censurati? Pensate ad un affresco di Michelangelo… non ci vedo nessuna malizia in questa foto, vedo la tenerezza di una madre immortalando la sua routine di tutti i giorni verso i suoi figli.

  26. Anonimo says:

    Non ci sarebbe nulla di male nel frotagrafare il nudo,ma tutto dipende da come esso lo si pone,sia nelòla volgarità,ma sopratutto la notorietà.Perchè si vede che ha fatto questa foto per farsi publicità.E’ proprio quì che vedo la cosa negativa.Perchè potrebbe fare una foto di un suo nudo molto più elegantemente e con un po di fantasia meno volgare,anche perchè ha bel corpo.

  27. luigi.zampilli says:

    L’unica nota fuori posto che noto è la pur gloriosa Rollei. Senza di essa giudicherei la foto semplicemente casta.

  28. La solita dimostrazione di esibizionismo e ipocrisia. Non ci vuole un genio a capire che un nudo frontale completo sia censurabile; accade per tutti, sia dentro facebook che nella vita reale. Se io vado in giro nudo, entro pochi minuti finisco nella stazione dei carabinieri. Questa tizia vuol farci bere la classica scusa del “nudo artistico”, ma sappiamo tutti che non c’è nulla di artistico in queste esibizioni. E ancora gente tira fuori la solfa del bigottismo e del fatto che del nudo non ci dobbiamo vergognare; cascano dalle nuvole, ma è pura ipocrisia. Bisogna avere il coraggio di criticare coloro che si ergono a paladini della libertà, perché così facendo queste persone la libertà la calpestano. Questi sono i veri bigotti, si fingono innocenti e fuori dal mondo, quando ci vogliono far partecipare passivamente al loro gioco perverso. Copriti, oca.

  29. daniela says:

    “siete bakkettoni!!111!!! questa è arte!!1111!!!!!” ma vaaaaaaaaaa! Anastasia Chernyavsky è diventata in poche ore la fotografa più nota sul web. A scatenare l’interesse degli internauti è stata la censura di Facebook ad un suo scatto” a me basta questa frase per rendermi conto che questa non è arte ma solo una squallida ricerca di attenzioni…facebook censura foto di nudo da sempre a allora perchè polemizzare? scusate ma a una vera “artista” cosa importa di facebook? le importa perchè così ha puntato i riflettori sulla foto magari l’ha segnalata lei stessa xD

  30. Sestino says:

    Se avesse utilizzato l’altra mano per scattare avrebbe ottenuto un risultato migliore, ai fini della composizione…comunque un bell’attimo. Coraggiosa e astuta.

  31. maura says:

    erika quella che vedi non è la vagina,ma peli pubici,il latte è vita e nutrimento e si,va esaltato specie quello materno, i figli ,che sicuramente non cresceranno bigotti come te quando guarderanno questa foto saranno felici di essere stati amati così tanto. noto che i commenti delle donne sono i più cativi ,la malignità è davvero donna? rilassatevi ……è una foto,u n a f o t o, nientemeno le avete fatto addirittura le diagnosi psicologiche….indignativi per la vera volgarità !

  32. MrsCassandra says:

    Una bellissima foto, senza dubbio, ma giustissima la censura. Soprattutto per la bimba che, non più in fasce e nuda, attrarrà l’interesse dei pedofili di passaggio. Sbagliato farsi pubblicità in questo modo.

  33. Giuseppe Scarpa says:

    …ma parliamo dello stesso facebook che censura queste foto e poi pubblica sulla destra della Home page link a siti che propongono incontri x adulti (chiamiamoli cosi’)? …è lo stesso facebook bigotto?

  34. Pingback: Random Stuff I Found When I was Bored: Entertaining Things From Across The Globe | Surviving M.E.: Living In Italy

  35. Secondo me non c’è nulla di scandaloso, anzi è un nudo artistico. Non c’è la malizia e il doppiosenso delle VIP che anche in mutande VOGLIONO PROVOCARE. Questo è un nudo casto, spontaneo, pronto a dire “io amo il mio corpo”. Si espone ma non si esibisce. Se lo facessimo tutti contro i pregiudizi “inculcati da Santa (prrr!) Madre Chiesa” (bah!) che se si zittisse farebbe prima, recupereremmo:1) amore verso il corpo; 2) amore verso la naturalezza (del resto nasciamo nudi). Saluti.

  36. Anonimo says:

    Foto linda e singela…. Não achei nada vulgar… é a mulher como mãe..Linda, linda…..

  37. Anonimo says:

    l’unica vera cosa che mi fa rabbia di questa foto è la macchina fotografica, la sogno da una vita!

  38. Thur says:

    Pedopornografia da parte di chi vive in una società che ormai ha perso totalmente il senso del ruolo della donna: le società tradizionali onoravano le donne che morivano di parto al punto da considerarle ascese al paradiso dei guerrieri morti in battaglia, quella in cui viviamo noi produce mostri come questa orrenda foto. L’inferno aspetta questa miserabile donna. Pietà per i suoi figli.

  39. Anonimo says:

    si si dite tutti splendida inno alla vita ecc ecc.. quanti di voi sarebbero contenti se questa foto l’avesse fatta vostra madre con voi ?!? o vostra moglie con i vostri figli ?!? se vuole mostrarsi nuda che lo faccia lo fanno migliaie di ragazze ma mettere in mezzo due bambini e poi spacciarla per arte mi sembra una grandissima presa per il culo…

  40. Qualsiasi sia stato lo scopo, il fine, l’obiettivo, è una bella foto. E’ un bel vedere. E’ espressione. La storia dell’arte è ricca di queste immagini. Che lo vogliate o no è così! Anche se arte non fosse è un piacere. Quale volgarità, se non di coloro che passano il loro vuoto tempo a denigrare e censurare. Mi spiegate perché qualcuno deve arrogarsi il diritto di decidere come, dove, quando l’arte (o se volete l’espressione in genere) debba mostrarsi?
    Di inquisitori la storia è piena. Questi sono poi, e la vita ce lo insegna, le persone che prima o poi becchi con le mani nel sacco. Non c’è peggior pervertito del moralizzatore.

  41. dino says:

    Vedo una mamma ancestrale,primordiale,vera.La rolleiflex è un accessorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-37172975-1