Insegnanti: la Carrozza prevede l’assunzione di 44mila precari

giugno 10th, 2013

carrozza

Al via un piano assunzioni per il 2014-2017, che coinvolgerà ben 44mila precari della scuola e che darà il via ad una serie di interventi per ricercatori, università, pensioni ed edilizia scolastica. Ad annunciarlo è il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, durante la presentazione delle linee programmatiche del suo dicastero alle Commissioni Istruzione e Cultura di Senato e Camera, in seduta congiunta.
Dieci gli aspetti sui quali ci si concentrerà.

1. Assunzioni
La novità principale riguarda l’assunzione dei docenti, che prevede la pubblicazione di nuovi concorsi pubblici e che riguarderà i prossimi tre anni.

2. Valutazione degli insegnanti
Il ministro si è fatto promotore anche di un innovativo sistema di valutazione degli insegnanti. E ha chiarito: “non deve essere visto come una volontà di ‘dare la pagella’ ai professori o ai dirigenti scolastici, ma come necessità da parte della scuola stessa di verificare gli esiti rispetto ad obiettivi definiti congiuntamente”.

3. Autonomia scolastica
Il Ministero desidera fornire maggiore autonomia alle scuole, aumentando la quota ad alunno che dagli 8 euro passerà ai 20-25.

4. EdiliziaLa priorità è far sì che gli studenti studino in luoghi sicuri. E’ per questo che il Ministro ha annunciato di voler verificare la possibilità di un intervento straordinario della Banca Europea per gli Investimenti e della Banca di Sviluppo del Consiglio di Europa.

5. Riforma pensionistica
Il Ministro pensa di introdurre una deroga alla riforma Fornero, esclusivamente per il comparto scuola, per permettere al personale che avesse maturato i requisiti previgenti nell’anno scolastico 2011/2012 di andare in pensione nell’anno scolastico successivo secondo la precedente normativa.

6. Fondo università
Si ritiene indispensabile ripristinare i 300 milioni di euro del Fondo di finanziamento ordinario destinati alle Università statali a partire già dal 2013.

7. Internazionalizzazione dell’Università
Si punta all’internazionalizzazione dell’università.  “Sappiamo che abbiamo difficoltà ad attrarre studenti, ricercatori e professori stranieri in Italia, e dunque se vogliamo evitare la nostra marginalizzazione dobbiamo operare rapidamente nella semplificazione e flessibilità del nostro sistema”, ha detto il Ministro.

8. Ricercatori
Previsto un Piano straordinario nazionale di reclutamento dei ricercatori attraverso bando nazionale.

9. Scuole pubbliche paritarie
“L’intero finanziamento verso le 13.657 scuole paritarie italiane consiste in 500 mln di euro circa, pari all’1,2% della spesa relativa alle scuole statali”, ha specificato il Ministro, sostenendo che sia importante aslvaguardare il sistema plurale del sistema.

10. Abbandono scolastico
Contro l’abbandono scolastico, il Ministero annuncia l’aumento del tempo da trascorreere a scuola e il potenziamento della scuola dell’infanzia, delle sezioni primavera e dell’istruzione tecnico-professionale.
AZ

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