Maturità 2018: tutto quello che dovete sapere su commissari esterni ed interni

gennaio 16th, 2018
Maturità 2018: tutto quello che dovete sapere su commissari esterni ed interni
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L’esame di Maturità 2018 si avvicina e l’ansia aumenta. I nomi dei commissari interni ed esterni ancora non si conoscono e, anche se mancano poco più di 5 mesi alla data della Prima Prova di italiano, tutti sono impazienti di scoprire quali sono le materie esterne ed interne di ciascuna scuola superiore alla Maturità 2018.  La valutazione delle tre prove scritte e del colloquio orale viene fatta da più docenti che insieme compongono la commissione esaminatrice. Il lavoro dei commissari viene controllato e coordinato dal presidente della commissione, un insegnante o un dirigente delle scuole superiori che, anche se non è lì per occuparsi nello specifico della sua materia, può intervenire attivamente durante l’esame, specialmente durante l’orale. Il gruppo dei professori è formato sia da commissari interni all’istituto, appartenenti al consiglio di ciascuna classe, sia da commissari esterni, quindi provenienti da altre scuole superiori, anche di indirizzo diverso da quella in cui vengono mandati. Questi ultimi giudicano l’esame, relativamente alle materie esterne, di due classi che possono anche non appartenere allo stesso istituto, che condividono anche lo stesso presidente di commissione: per questo motivo, ai colloqui dell’esame di stato, si procede valutando una sezione per volta.

Ciascuna commissione esaminatrice all’esame di Stato 2018, secondo il decreto del Miur, è composta da un professore per materia più il presidente. Sapendo quanti commissari interni e quanti commissari esterni ci sono, sappiamo quindi anche quante materie bisogna preparare per la Maturità. Secondo il decreto ministeriale, il numero di componenti della commissione appartenenti all’istituto e provenienti alle altre scuole (escluso il presidente) deve essere uguale e non superiore a sei. Ciò significa che ciascuna classe verrà valutata su sei materie curricolare da una commissione formata da tre commissari interni, tre commissari esterni ed un presidente.

Ad ogni materia scolastica dell’esame di stato è associato un professore, quindi nel momento in cui verranno rese pubbliche le materie esterne di ciascun indirizzo gli studenti sapranno  chi sono i commissari esterni e di conseguenza quelli interni in ogni istituto superiore. Non ci sono dei tempi precisi, l’unica regola riguardo ai termini presente nel decreto ministeriale del Miur è che le materie esterne vengono affidate entro il 31 gennaio. Inoltre non è prevista rotazione dei commissari interni ed esterni. Per esempio se alla maturità 2017 inglese era stato affidato ai commissari esterni, potrebbe essere una materia esterna anche all’esame di stato 2018.

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