Maturità 2018: traccia sulla costituzione italiana

giugno 20th, 2018
Maturità 2018: traccia sulla costituzione italiana
Scuola
0

 Se decidete di scegliere la tipologia B in Prima Prova trovate la nostra Costituzione, uno degli argomenti più attesi per la sua grande attualità è la Costituzione, visto che quest’anno ricorre l’anniversario dei suoi 70 anni.

La Costituzione Italiana è entrata in vigore il primo gennaio 1948, dopo un lungo lavoro svolto dai membri dell’Assemblea Costituente che, dopo il referendum per l’abolizione della monarchia nel 1946, dovettero cercare di risollevare il Paese dargli delle “regole” e delle fondamenta forti. In totale la Costituzione contiente 139 articoli e 18 disposizioni finali: questi si diviono in Prinicipi Fondamentali, Diritti e doveri, Rapporti Civili e Etico-Sociali, Rapporti Economici, Rapporti Politici e Ordinamento della Repubblica.

La parte più interessante è quella dei Principi fondamentali. Il primo e il quarto articolo parlano dell’Italia come Repubblica fondata sul lavoro ad esempio; il secondo e il terzo parlano invece degli esseri umani che nascono “liberi ed eguali in dignità e diritti. Tutti sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirto di fratellanza”. L’undicesimo articolo parla poi del rifiuto della guerra.

 

Per uguaglianza formale si intendono due concetti:

1) la legge è uguale per tutti (mentre fino alla Rivoluzione Francese nobili e clero venivano sottoposti a leggi e a tribunali diversi da quelli previsti per il popolo).
2) la legge non deve operare discriminazioni e qui si intende: di razza, di sesso, di religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Le leggi che dovessero operare delle discriminazioni di questo tipo potrebbero essere portate al giudizio della Corte Costituzionale.

Per uguaglianza sostanziale si intende che le leggi, oltre ad essere uguali per tutti, devono però prevedere leggi speciali a favore delle categorie più deboli. La Costituzione non promette l’effettiva uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, ma impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, in altre parole ad intervenire attivamente per fornire ai soggetti più deboli i mezzi per esercitare effettivamente i propri diritti.

 

All’interno dello svolgimento potrete accennare alle ultime notizie in merito all’argomento:

La nave Aquarius è vicina a Valencia, la Spagna dà il benvenuto

Dopo l’Angelus. Il Papa chiede ai governi un Patto Mondiale sui Rifugiati

Giornata del migrante. L’Onu: 68,5 milioni in fuga da guerre e fame, record profughi

Sbloccato stallo della Diciotti: sbarco in Sicilia per 519 migranti

 L’Ue pensa a campi d’oltremare per richiedenti asilo. Vertice a 7 domenica

Stati Uniti si ritirano da Consiglio dei diritti umani Onu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-37172975-1