Bonus assunzioni Garanzia Giovani 2019: cosa sapere

gennaio 11th, 2019
Bonus assunzioni Garanzia Giovani 2019: cosa sapere
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Sono disponibili nuove agevolazioni per le assunzioni di giovani disoccupati tra i 16 e i 29 anni. L’Anpal, attraverso un apposito Decreto, ha prorogato i termini per usufruire dell’incentivo ‘Occupazione NEET’. Si tratta della misura a favore delle aziende che assumono ragazzi che non studiano e non lavorano, iscritti al programma Garanzia Giovani. Il bonus assunzioni Garanzia Giovani prevede la decontribuzione totale per i datori di lavoro. Ecco tutte le informazioni sull’agevolazione e come richiederl0.

Il bonus 2019 ha la forma di uno sgravio totale dei contributi che, per legge, l’azienda deve versare. Può essere concesso per massimo un anno e solo nel caso in cui l’assunzione venga effettuata mediate contratto di lavoro a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante. Per estendere anche a quest’anno l’agevolazione, la dotazione finanziaria riservata alla stessa è stata incrementata di oltre 60 milioni di Euro, a carico del Programma Operativo Nazionale ‘Iniziativa Occupazione Giovani’, pertanto quella complessiva ammonta a 160 milioni di Euro.

Hanno diritto all’incentivo Occupazione NEET i datori di lavoro privati che assumono giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani. Per i giovani di età inferiore a 18 anni è richiesto l’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione.

Sono ammissibili al beneficio le assunzioni effettuate dal 1° gennaio ed entro il 31 dicembre 2019, in una delle seguenti forme:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

La misura può essere applicata anche ai soci lavoratori di cooperative, se sono assunti con contratto di lavoro subordinato. Restano esclusi il lavoro domestico, quello occasionale e quello intermittente.

Gli incentivi per assumere gli iscritti a Garanzia Giovani consistono nell’esonero totale dalla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, ad eccezione dei premi e contributi Inail, per un importo massimo di 8.060 Euro l’anno per ciascun lavoratore assunto. Vengono applicati mediante conguaglio sui contributi Inps, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, e devono essere fruiti entro il 28 febbraio 2021, altrimenti decadono. Nel caso dell’impiego con orario lavorativo part time, il massimale viene proporzionalmente ridotto.

Per richiedere l’agevolazione, il datore di lavoro deve inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’Inps, per via telematica, attraverso un apposito modulo online raggiungibile dal portale web dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Quest’ultimo procede, quindi, a valutare la richiesta e, in caso di esito positivo, comunica al richiedente l’avvenuta prenotazione dell’incentivo. Entro 10 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione Inps, il datore di lavoro deve effettuare l’assunzione, se non l’ha già effettuata, e deve confermare la prenotazione. Se quest’ultima viene autorizzata, il beneficio viene erogato mediante conguaglio sulle denunce contributive.

Vi segnaliamo, inoltre, che la Legge di Bilancio 2019 prevede diverse agevolazioni e misure a favore dell’occupazione, dei lavoratori e delle imprese. Per ulteriori informazioni, potete leggere questa breve guida sulle novità introdotte dalla Legge 30 dicembre 2018, n. 145, relativa al ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021’.

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