Concorso prof di sostegno: polemica sulle ammissioni con zero punti

aprile 30th, 2019
Concorso prof di sostegno: polemica sulle ammissioni con zero punti
Scuola
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Prima ci sono state le prove annullate in tre università, poi ecco anche la preselezione che in alcuni casi promuove chi tra i candidati ha preso 0/30 e altrove manda a casa i prof hanno avuto come voto 27/30. Sui corsi di specializzazione per le cattedre di sostegno nelle scuole, infatti, stanno per arrivare una cascata di ricorsi. Che manchino i docenti di sosegnato è un fatto: quest’anno sono oltre 51mila i posti assegnati ad insegnanti senza specializzazione: da qui la decisione del ministro Bussetti di attivare 40mila posti di specializzazione nei prossimi tre anni. Così si stanno effettuando i test per la prima tranche, relativa a 14.224 posti.

Il 15 e 16 aprile scorsi si sono svolti i test preselettivi negli atenei scelti e nei prossimi giorni partiranno le prove scritte. Ed è proprio la difformità di organizzazione da un ateneo all’altro che sta creando malumori. Per superare la prova preselettiva, non era prevista una sufficienza. Ha superato la prova il doppio dei candidati rispetto al numero previsto dal bando per singola università, più tutti coloro che hanno conseguito il risultato dell’ultimo degli ammessi. Quindi la situazione cambia in base all’ateneo e al numero di posti disponibili: all’Università della Basilicata per la specializzazione del sostegno alle Medie è stato ammesso solo chi ha conseguito un punteggio superiore a 27/30, perché i posti erano solo 15

Situazione opposta invece all’Università di Urbino dove, con 150 posti disponibili, è stato ammesso anche un candidato da 0/30. «E’ inconcepibile spiega il presidente Marcello Pacifico (Anief) – respingere gli ammessi con 27/30 ed invece ammettere chi ha risposto ai test solo per onor di firma. Viene da chiedersi perché non sia stato individuato 18/30 come punteggio minimo. Fino al 6 maggio, possono impugnare l’esclusione tutti i candidati al Tfa Sostegno che in occasione delle prove di metà aprile hanno conseguito almeno la sufficienza, pari a 18/30, ritrovandosi ingiustamente esclusi dopo mesi di preparazione e sacrifici». E i ricorsi potrebbero essere davvero tanti. Il 6 maggio si ripeteranno anche le prove annullate a metà aprile (per errori durante lo svolgimento) nelle Università della Calabria, della Basilicata a Potenza e nell’Università di Bari. Sull’intera selezione incombe anche il ricorso di Anief contro il numero ridotto di posti messi a bando, accolto dal Tar del Lazio che ha chiesto al ministero dell’istruzione di chiarire entro 60 giorni le modalità di attivazione dei posti di specializzazione.

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