Post Diploma – Studiare Design all’Università, cosa c’è da sapere

giugno 27th, 2019
Post Diploma – Studiare Design all’Università, cosa c’è da sapere
Università
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Benvenuti nella sezione POST DIPLOMA – Studiare all’Università. Una rubrica tratta dalla sezione Orientamento all’Università della Guida alla Maturità 2019

La sezione di orientamento all’Università, vi darà la possibilità di guardare oltre il diploma, Facoltà per Facoltà, con tutti gli indirizzi, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali.

Hai scelto di leggere: DESIGN !!

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laureato di primo livello in design è una figura professionale che affronta, in team multidisciplinari, tutti gli aspetti del design di prodotto, di comunicazione e/o di servizio, dall’ideazione alla produzione. Nell’ambito dell’offerta formativa si distinguono due figure caratterizzanti: designer di prodotto e grafico virtuale. Il primo opera in studi professionali, aziende manifatturiere, realtà che si occupano di allestimenti e standistica, enti locali o come libero professionista. Il designer grafico virtuale opera in studi professionali, agenzie di comunicazione, agenzie pubblicitarie, case editrici, aziende manifatturiere, enti locali o come libero professionista. Un progettista che conosce il valore culturale e strategico del design e il significato di tecnologia appropriata. Svolge quelle parti dell’attività del processo progettuale che sono relative all’esplorazione del mercato, dell’innovazione tecnologica e umanistica e all’ideazione del concept; svolge parti delle attività di processo volte alle fasi esecutive del progetto quali assistenza alla ingegnerizzazione e avvio della produzione dei prodotti. Capacità di riconoscere, descrivere e interpretare i problemi posti dal contesto e dal comportamento dell’utente, al fine di proporre approcci e soluzioni progettuali appropriate attraverso un concept di prodotto, di sistema-prodotto o di servizio. Capacità di scegliere le tecniche di rappresentazione più appropriate per la progettazione, di applicare le tecniche per le valutazioni di fattibilità economica e produttiva; capacità di confrontarsi all’interno di gruppi interdisciplinari, prevalentemente nell’area delle scienze della produzione a base tecnico/ tecnologica, al fine di verificare la coerenza costruttiva, tecnologica e produttiva del progetto.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il laureato trova collocazione come tecnico del progetto, in grado di sviluppare tutti gli aspetti di integrazione tra design del prodotto e processi tecnologici e produttivi, presso uffici tecnici e di ricerca e sviluppo delle imprese, o in studi professionali di progettazione e di consulenza.

Le competenze fornite dal corso di laurea in Design del prodotto industriale sono richieste e apprezzate, non solo dall’industria specifica del settore, ma anche da quelle di un’area tecnologica più vasta, quali le aziende del settore informatico e del settore alimentare.

Il target di riferimento è dunque il tecnico di progetto per la PMI in grado di gestire sia problemi di progetto low e medium end e in grado di gestire specificità esterne all’azienda, in ambiti sia spiccatamente che moderatamente innovativi nel campo del design.

 

La rubrica POST DIPLOMA – Studiare all’Università è tratta dalla sezione Orientamento all’Università della Guida alla Maturità. Scarica la versione completa della GUIDA ALLA MATURITA’2019 di CorriereUniv e resta connesso con noi per tutte le notizie sull’esame di stato 2019!

 

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