Quali sono i lavori del futuro?

giugno 6th, 2019
Quali sono i lavori del futuro?
OPPORTUNITA'
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Secondo gli esperti sono ben tre i processi irrefrenabili che influiranno più di altri sulle future professioni: la tecnologia e internet, l’invecchiamento della popolazione, il riscaldamento globale. Il fatto che si parli di lavori del futuro non deve trarre in inganno: il domani è davvero molto vicino agli studenti che stanno per uscire dalle scuole!

Nuove tecnologie, nuovi lavori nell’utilizzo dei dati I lavori come Data Analysts, Software and Applications Developers and E-commerce and Social Media Specialist, lo dicono le parole stesse, sono legate all’ambito algoritmo ed automatizzazione, per esempio.  Se l’economia sta diventando sempre più sharing e mobile-oriented va da sé che saper interpretare i dati dei consumatori, saper dialogare con essi attraverso le nuove piattaforme cosiddette “social” è, e sarà sempre di più, un must.

La formazione sarà un punto cardine anche per lo sviluppo delle soft skill, di cui abbiamo parlato più volte e di cui non smetterò mai di scrivere o argomentare. Crescere anche umanamente, oltre che professionalmente significa evolvere… in definitiva un miglioramento per noi stessi, in primis, e per le persone che ci stanno intorno! Partecipare a dei corsi che migliorino la creatività, la capacità di lavorare in team, o di trovare una soluzione attraverso il pensiero laterale vanno di pari passo allo sviluppo di competenze “hard”, come saper leggere ed interpretare le metriche di Facebook o conoscere l’algoritmo di Google, saper programmare un robot.

Il mondo del lavoro sta cambiando velocemente sia su scala globale che locale. La tecnologia, i progressi medici e una rinnovata sensibilità verso il benessere del pianeta, stanno accelerando molti processi organizzavi e stanno disegnando un nuovo orizzonte di professioni. Ma quali sono i lavori particolarmente richiesti e per i quali si stima che nei prossimi anni ci sarà un ulteriore incremento della domanda? Ve ne presentiamo qualcuno tratto dall’inserto Lavoro pubblicato nella Guida alla Maturità 2019.

 

BUSINESS DEVELOPER
Cosa fa: è un professionista che si occupa di far crescere il profitto di un’azienda ricercando e creando delle nuove opportunità di business.
Competenze: sia commerciali che nell’ambito della strategia e del marketing, per questo motivo è preferibile avere una laurea in materie economiche o scienze statistiche.
Per chi lavora: per aziende di medie-grandi dimensioni.
Quanto guadagna: trattandosi di una figura particolarmente legata all’andamento dell’azienda anche lo stipendio dipende dalle dimensioni della stessa: si va infatti da una retribuzione di 1.200 euro al mese ad uno stipendio che può raggiungere anche i 50.000 euro l’anno.

 

INFORMATORE SCIENTIFICO DEL FARMACO
Cosa fa: è un professionista che si occupa di costruire e mantenere una rete di contatti con i Key Opinion Leader, informandoli degli aspetti scientifici e regolatori di un determinato farmaco. Si occupa anche dell’organizzazione di meeting all’interno delle strutture ospedaliere, dove si occupa di eventi attraverso i quali si discute dei prodotti con la classe medica.
Competenze: è consigliata una laurea in farmacia o biotecnologia e possibilmente un master in marketing; a tal proposito ci sono proprio dei corsi di laurea appositi per diventare informatori scientifici del farmaco.
Per chi lavora: case farmaceutiche, aziende che producono medical device.
Quanto guadagna: si parte da 1.500 euro e con un po’ di esperienza si può arrivare rapidamente a 2.000-2.500 euro; si tratta comunque di una retribuzione particolarmente dipendente dalle provvigioni, quindi in base ai risultati ottenuti si possono raggiungere anche cifre più elevate.

 

MANAGER DELLA TERZA ETÀ
Cosa fa: si occupa del benessere dell’anziano, dal punto di vista psico-fisico e da quello organizzativo. Il consulente segue l’anziano e conosce le sue esigenze, stabilendo un percorso terapeutico funzionale alla sua situazione.
Competenze: deve avere una formazione medica o farmaceutica, con specializzazione in ambito psicologico, con conoscenze legate al campo della comunicazione e della gestione di situazioni di ascolto.
Per chi lavora: per strutture sanitarie, per associazioni mediche, per aziende e per privati.
Quanto guadagna: a seconda dell’esperienza può partire dai 45.000 euro fino agli 80.000 euro l’anno.

 

E-MAIL MARKETING MANAGER
Cosa fa: il suo compito è duplice, da una parte deve fidelizzare i clienti attuali dell’impresa, dall’altra deve fare in modo di trovarne altri. Per raggiungere questi due obiettivi dovrà realizzare delle campagne promozionali mirate per mezzo della posta elettronica, differenziando i destinatari in base al sesso, all’età, alle attitudini, al contesto sociale.
Competenze: solitamente per il ruolo di e-mail marketing manager è richiesta una laurea in ingegneria, marketing o matematica. I candidati inoltre devono avere delle ottime capacità di comunicazione e copywriting.
Per chi lavora: medie e grandi aziende, imprese che hanno bisogno di far crescere il loro brand.
Quanto guadagna: una figura professionale che guadagna in media – a seconda degli anni di esperienza – dai 45mila ai 70mila euro lordi l’anno.

 

ENERGY MANAGER
Cosa fa: ha il compito di gestire ciò che riguarda l’energia all’interno di un’azienda, un ente pubblico o più in generale una struttura, verificando i consumi, ottimizzandoli e promuovendo interventi mirati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili.
Competenze: una laurea in ingegneria energetica o in chimica. I candidati devono avere capacità di ascolto e spiccate doti comunicative poiché è forte la necessità di confrontarsi spesso con persone non tecniche, sia sul fronte dei decisori aziendali, sia su quello dei colleghi destinati ad altre mansioni.
Per chi lavora: il responsabile dell’energia può operare sia in enti pubblici che in aziende, in campi molto diversi come il terziario, l’industria, i trasporti, l’artigianato e ovviamente il commerciale.
Quanto guadagna: una remunerazione annua che va da 30.000 euro a 60.000 euro, in base ovviamente agli anni di esperienza, si tratta di cifre davvero interessanti.

 

INTERNAL AUDITOR
Cosa fa: è un professionista che si occupa, per conto delle aziende, di migliorare e verificare le procedure interne assicurando un corretto svolgimento delle pratiche amministrative e finanziarie. Si occupa anche di controllare l’efficacia e l’efficienza dei più importanti processi aziendali e di verificare che il tutto proceda nel rispetto di leggi, regolamenti e normative.
Competenze: per lo svolgimento di queste attività, l’auditor deve essere in possesso di specifiche competenze nelle aree economico-finanziarie e giuridiche e allo stesso tempo deve essere dotato di capacità organizzative e gestionali.
Per chi lavora: per aziende di medie-grandi dimensioni.
Quanto guadagna: lo stipendio medio è di 34.000 euro l’anno: si va infatti dai 27.500 euro per un profilo junior agli oltre 57.000 euro di un senior.

 

E PER CHI AMA IL VERDE… Vi segnaliamo alcuni green jobs verso cui muoversi in tema sostenibilità: energy manager, QHSE manager (esperti in qualità, sicurezza e ambiente), ecoauditor (volto a verificare la eco-compatibilità degli impianti), mobility manager, eco brand manager, eco cool hunter (cacciatori di tendenze ecologiche), risk manager, sono solo alcune delle professioni green più richieste dal mercato. Ma anche manager del governo del territorio, ingegneri, giornalisti, assicuratori, avvocati, architetti e geometri ambientali!

 

 

Ne abbiamo parlato nella Guida alla Maturità, in distribuzione come ogni anno nelle scuole italiane. Scarica la versione completa della GUIDA ALLA MATURITA’2019 di CorriereUniv e resta connesso con noi per tutte le notizie sull’esame di stato 2019!

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