Scrittori under 35 per i “Racconti di provincia”

9 Febbraio, 2009

812.jpgVivere in un territorio e saperlo raccontare. Non è da tutti. Ci hanno provato 48 giovani della provincia di Roma che hanno partecipato al concorso letterario “Racconti di Provincia” promosso dall’Amministrazione presieduta da Nicola Zingaretti con l’Assessorato alle Politiche Culturali – Dipartimento Beni Servizi Attività culturali. E 15 di loro hanno visto pubblicare i loro racconti sul volume omonimo edito dalla Casa Editrice Robin Edizioni di Roma. Il concorso era riservato a giovani dai 18 ai 35 anni, residenti nella provincia di Roma.

“Questa iniziativa è importante per un duplice motivo – ha spiegato oggi il Presidente della Provincia Zingaretti, all’incontro di presentazione del volume – innanzitutto per la valorizzazione dei talenti, che è un obiettivo che ci siamo prefissi sin dall’inizio, e poi perché ha la capacità di rafforzare l’identità della provincia, un territorio di 5mila km quadrati, 4 milioni di abitanti e 120 comuni che ha bisogno di trovare elementi che uniscano”.

All’evento tenutosi a Palazzo Valentini, l’assessore alle Politiche Culturali Cecilia D’Elia ha precisato che nonostante la selezione, l’intento della Provincia è quello di “ far conoscere tutti i racconti, che nella loro diversità, attingendo a elementi biografici, territoriali e di vita vissuta rappresentano una ricchezza”. Inoltre l’assessore ha già anticipato la possibilità di dar vita ad una nuova edizione del progetto.

Michele Mirabella, membro della giuria, ha allietato il pomeriggio raccontando le sue vicissitudini con la lettura. “Di solito non amo presentare i libri – ha detto il conduttore – perché questo implica leggerli. Ma questa volta visto che ho dovuto anche valutarli, l’ho fatto e mi sono anche divertito”. I complimenti fanno piacere ai lettori in erba presenti in sala. E l’incontro è proseguito con la lettura di alcuni passi dei racconti pubblicati interpretati dai giovani attori Francesca Russo e Fabio Morici.

One Comment

  1. saverio says:

    ci vorrebbero più iniziative di questo genere.
    Evviva i giovani scrittori evviva la creatività degli italiani

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