L’Aquila, il rettore chiede spazi e attacca Bertolaso “pigliatutto”

13 Giugno, 2009

bertolaso.jpgFerdinando Di Orio, numero uno dell’ateneo aquilano, non ha dubbi: l’ipotesi della “Guardia di Finanza” di Coppito è l’unica percorribile perché alla “Reiss Romoli” dove l’Università sarebbe dovuta entrare dal 1 giugno come da contratto di locazione «non si può accedere, mancano gli spazi perché tutto è occupato da Regione e Protezione Civile e la situazione è troppo congestionata».

L’ingombrante Bertolaso. E ancora: «La Protezione Civile ha una visione dell’occupazione degli spazi che definirei inquietante». Il riferimento è in particolare al capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Guido Bertolaso: «Sta dappertutto – commenta il rettore – e l’occupazione degli spazi è totale».

Soluzioni rapide. Di Orio non esclude la soluzione delle caserme ma tra il 2010 e il 2011 «in quanto io che conosco quelle strutture so bene che c’è bisogno di lavori prima dell’utilizzo». Il rettore sottolinea che «è importante risolvere subito il problema della sede e degli alloggi perché sono in corso gli esami di Stato ed è vicina la scelta della sede universitaria da parte degli studenti». «Io stesso sto cercando delle soluzioni che non si trovano facilmente anche perché i prezzi sono molto alti».

La sede che non c’è. «Se avrò gli studenti, dove dormiranno e dove studieranno? Da due mesi siamo qui ma non è successo nulla e nessuna sistemazione dell’università è stata decisa», continua Di Orio con un grido di allarme lanciato soprattutto nei confronti del presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, «che deve occuparsi della residenzialità universitaria, senza la quale non ha senso fare università».

Panorama post G8. Insomma, il rettore chiede senza mezzi termini che – subito dopo il G8 – la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza a Coppito entri nella disponibilità dell’ateneo: «Lo Stato deve fare una scelta: investire sulla Guardia di Finanza o sull’Università. Dopo il G8 chiediamo di essere sistemati sia come alloggi per gli studenti sia come sede universitaria nella scuola sottufficiali a Coppito». Il tempo stringe, urgono soluzioni condivise. Per far ritornare l’Aquila a volare.

Manuel Massimo

One Comment

  1. patrizia says:

    credo che la soluzione migliore sia una adozione e non un trasferimento degli universitari, essi, quando tutto sarà tornato funzionale,ritorneranno.

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