Politica@ecologia

28 Gennaio, 2010

Menti@contatto nella sua IX edizione cambia casa e sceglie Città della Scienza a Napoli. E per due giorni attraverso panel tematici e internazionalizzazione tratteranno eco ricerca e green innovation.

Oggi nella Sala Newton “La ricerca che crea valore per l’ambiente. Politiche per un’economia sostenibile : green economy e democrazia energetica.

La giornalista e conduttrice del programma “Lineablu – Vivere il mare” Donatella Bianchi è stata moderatore dell’evento e ha dato subito la parola ad Alberto Di Donato presidente di Città della Scienza. “Innovazione e internazionalizzazione. Sono questi i punti necessari alla costruzione di un ponte che colleghi ricerca e prodotti. Da menti@contatto ci aspettiamo proprio questo” ha dichiarato Di Donato.

Per garantire un alto livello di qualità della vita è necessaria l’innovazione tecnologica. Incoraggeremo come sempre i ricercatori a far meglio, a prospettare una vita sempre migliore per tutti” ha affermato Giovanni Frangipane Presidente di menti@contatto. La novità di quest’anno è rappresentata dalla Talent Farm ovvero un progetto realizzato per i giovani campani laureati e laureandi da cui dovranno affiorare idee che verranno tradotte in progetti.

Tra problema imprenditoriale e culturale si mette di mezzo Mario Tozzi, geologo ricercatore e conduttore il quale crede pienamente che i problemi vengano dalla cultura. “Non dobbiamo lasciare che la tecnologia diventi suprema padrona del futuro, dobbiamo sempre controllarla” ha affermato.

Tra gli invitati anche una delegazione cinese con Li Yujun Direttore del Dipartimento di Economia e Gestione CASS e Haifeng Huang Presidente del Recycling Economy Association of National industry CASS che di comune accordo hanno spiegato quanto la Cina negli anni passati abbia “esagerato” con l’energia. “Abbiamo trasformato le biciclette in macchine e ora ne paghiamo le conseguenze cioè traffico, smog” ha detto Yujun.

Green economy? Diciamo che ci vuole prima l’economy nel nostro paese” ha esordito Luigi Iavarone di Confindustria Campania. Paesi come la Cina in quindici venti anni hanno maturato concetti ecologici importanti, dovremmo attuare uno stesso processo anche nel nostro paese. “La riduzione dell’impatto ambientale è tra le nostre prerogative e stiamo iniziando ad avere risultati” ha poi concluso.

Secondo Walter Ganapini assessore all’ambiente il solo modo possibile per entrare in una logica ecosostenibile è fare in modo che la politica sia un tutt’uno con l’ambiente. “Dobbiamo utilizzare sistematicamente le risorse, inserire valutazioni di carattere ambientale dentro la politica. Progettare beni e servizi in modo che tengano conto del loro impatto” ha dichiarato l’assessore.

La green economy è un insieme di fattori che vanno dai trasporti, ai servizi ad internet. “Il massimo della green economy è l’edilizia sostenibile. Toronto in Canada ha il primato mondiale per la sua economia tutta ecologica, ciò è possibile perché il governo ha investito su di essa. Se questo non accade qui come possiamo pensare di ridurre l’impatto ambientale” ha dichiarato l’assessore alla ricerca scientifica Nicola Mazzocca. Nei prossimi sessanta giorni le tecnologie potranno godere di un finanziamento di 150 milioni di euro a dimostrazione del fatto che il nostro sistema si sta dirigendo verso una meta precisa.

“La ricerca è una delle poche possibilità che abbiamo per aiutare anche chi non è ricercatore” ha concluso.

Martina Gaudino

Comments are closed.

UA-37172975-1