Udu, “la Gelmini incontri i docenti”

26 Luglio, 2010

«Se la Gelmini vuole un confronto reale con chi l’Università la vive quotidianamente e sta subendo una riforma che l’affosserà definitivamente vada nei Consigli di Facoltà degli Atenei pubblici, come nei loro Consigli di Amministrazione, come nei loro Senati Accademici».

L’esortazione arriva dall’Unione degli universitari che aggiunge: «Se è un Ministro faccia il Ministro, da istituzione incontri le istituzioni!». «Vada a parlare – invitano – con quei docenti, quei lavoratori, quei ricercatori, quegli studenti che stanno discutendo di quanto tempo ci sarà prima che la didattica e il diritto allo studio esalino l’ultimo respiro, non nei campeggi di quattro ragazzi di destra. Ministro Gelmini, Ministro Meloni, ad andare a prendere gli applausi da chi condivide la propria posizione è troppo semplice, lo fanno gli inetti che temono di essere criticati, non i rappresentanti di uno Stato. Il Governo – conclude l’associazione studentesca – deve ascoltare tutti, non solo una parte, peraltro assolutamente minoritaria, del Paese».

L’Unione degli universitari sottolinea quindi la saldatura che si è registrata venerdì scorso ad Ancona tra studenti e lavoratori definendola «un importante atto di solidarietà verso una degenerazione dello stato sociale a tutto tondo operata dal Governo che De Leo appoggia». «Purtroppo – afferma Giorgio Paterna, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari – continuiamo ad assistere a giovani che, invece di preoccuparsi del futuro della propria generazione e del Paese, pensano solo a farsi belli agli occhi del proprio partito difendendo il Governo. Che De Leo si svegli e si chieda perché ad Ancona, come nel resto d’Italia, è iniziato un percorso di solidarietà tra le fasce deboli della popolazione e quali responsabilità ha il Governo che lui difende.

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