OrientaSud: ripartiamo dai giovani

20 Ottobre, 2011

La “Città dei Giovani” è il cuore della XII edizione di OrientaSud. La proposta del Presidente della kermesse, Mariano Berriola, è già approdata al Comune di Napoli attraverso l’interesse e la partecipazione al Salone del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Con il lavoro di questi tre giorni – ha sottolineato Berriola – abbiamo avuto la conferma della grandissima richiesta di sostegno da parte dei giovani. Che si tratti di scelte di studio, di avviamento al lavoro o di auto-imprenditorialità, quello che è certo è che dobbiamo costruire percorsi di accompagnamento permanenti per i nostri giovani. Da qui l’idea della Città dei Giovani, un luogo virtuale e fisico dove accogliere e sviluppare la creatività giovanile”.

Tra le novità di questa edizione, lo spazio dedicato ai mestieri, dove i ragazzi hanno riscoperto il fascino degli antichi lavori, grazie all’incontro con artigiani ed esperti del settore. Alla tavola rotonda sul tema ha preso parte anche l’Assessore al Lavoro e allo Sviluppo Marco Esposito. “Scegliete seguendo la vostra passione” è il messaggio lanciato dall’Assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti. Attenzione è stata poi riservata alla questione sociale, culturale, storica ed economica del ruolo e dell’immagine dei docenti. Ad affrontarla Anna Maria Palmieri, Assessore alla Scuola del Comune di Napoli. “L’unico luogo di avventure – ha precisato – dove scopriamo di non essere tutti uguali è proprio la scuola che non deve essere specchio o fotocopia della società ma motore”.

Un invito a reagire alle difficoltà del momento è stato lanciato da Alberto Lucarelli, Assessore ai beni comuni del Comune di Napoli, intervenuto all’incontro dedicato agli aspiranti giuristi. “Abbiamo bisogno di pensatori critici, non di un pensiero massificato: ciò significa reagire, dove possibile partecipare e se necessario anche disubbidire. Prima ancora che giuristi – ha affermato l’Assessore – siate cittadini attivi”.

Occhi puntati sull’orientamento durante il convegno dell’ Isfol “ Rapporto orientamento: dai dati nazionali alle esperienze locali”. A sottolineare la sua importanza, oltre ad Anna Grimaldi, Responsabile dell’Area orientamento e l’Assessore al lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, il direttore del dipartimento dei sistemi formativi dell’Isfol Domenico Sugamiele. “Il tema dell’Orientamento è affrontato in maniera inadeguata nel nostro Paese; spesso è finalizzato ad un percorso di verticalità in azioni che non guardano al contesto sociale e al sistema produttivo e questo è un problema anche culturale” ha affermato Sugamiele lanciando l’invito alle Regioni di creare una struttura adeguata che possa realmente accompagnare i giovani.

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