Palermo. Test d’ingresso: il Tar dà ragione a Bonetti e Delia

29 Febbraio, 2012

Il Tar della Sicilia ha accolto il ricorso di undici candidati ai test di selezione per corsi di laurea in professioni sanitarie che si sono tenuti all’università di Palermo a settembre scorso. Gli undici ragazzi, assistiti dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, sono stati quindi ammessi.

Per il Tar è stato infatti violato il principio dell’anonimato perchè ai candidati non è stata consegnata la busta dove chiudere il foglio che conteneva l’associazione del codice assegnato al candidato e il suo nome. Tutte le schede sono state quindi messe in un bustone. Si tratta, commenta l’Avvocato Delia, di una importantissima riaffermazione della legalità e del diritto allo studio in un procedimento concorsuale caratterizzato da numerosissime ombre e su cui, per espressa decisione del T.A.R., ora indagherà la Procura della Repubblica.

Al fianco degli studenti continueremo a mettere a disposizione le nostre conoscenze per non consentire a prove di concorso illegittime di impedire l’accesso al sapere e la volontà dei giovani di studiare al corso di laurea cui aspirano.

fonte: comunicato stampa

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