La tesina in cinque step

26 Giugno, 2012

La tesina è un progetto personale, il primo vero progetto di uno studente. Se è vero che rappresenta il vostro biglietto da visita all’esame orale dovete solo essere attenti e concreti, accattivanti per i professori. Ricordate che la composizione della commissione è mista: alcuni docenti non vi conoscono affatto e quindi è fondamentale presentare un lavoro piacevole alla vista, ordinato e completo.

Quale può essere la tipologia giusta per me?

MultiMediale
Se siete i Mark Zuckerberg del linguaggio Java o del PowerPoint è inutile dire che una tesina multimediale è molto apprezzata dai professori ed è vantaggiosa per voi che dovrete discuterla. La possibilità di passare da un argomento all’altro con un click ha un buon effetto sulla capacità associativa della memoria, ricorderete meglio i collegamenti e sarà anche più divertente e stimolante da preparare.
cosa fare: Un lavoro multimediale è buono se chiaro e facilmente consultabile.
cosa non fare: Evitate di distogliere l’attenzione dai temi della tesina, pensate prima ai contenuti poi alla grafica.

Mappa concettuale
Ottimo rimedio contro il panico dell’ultimo minuto. Se avete impiegato troppo a ripassare le materie e il tempo stringe, la mappa concettuale vi poterà via pochissimo tempo nella stesura. Di solito l’argomento centrale va posto in evidenza e tutt’intorno si sviluppano i collegamenti per le diverse materie. E’ un metodo ottimo per coloro che hanno bisogno di piccole “sbirciatine” per ricordare il prosieguo del discorso.
cosa fare: La mappa deve essere costruita secondo un disegno preciso, non sbizzarritevi con le frecce, finirete per perdervi nel vostro lavoro.
cosa non fare: Anche in questo caso è importante mettere in risalto i contenuti, non pasticciate con i colori.

Tesina tradizionale
La tesina cartacea è un must per gli amanti della scrittura, soprattutto se avete iniziato il lavoro già da un po’ e conoscete bene tutto il programma. Il consiglio è preparare un elaborato fluido e ricco preferibilmente accompagnato da immagini, didascalie, citazioni e grafici per non renderlo troppo noioso alla vista e catturare l’attenzione dei prof.
cosa fare: Siate precisi nella scrittura e andate dritti al punto senza girare intorno ai temi.
cosa non fare: Non avventuratevi nella stesura di un trattato di pagine e pagine

Shake your topic!
Sfatiamo subito un mito: l’argomento non deve essere necessariamente attinente il programma di studio o strettamente collegato al tipo liceo/istituto frequentato. Il successo della tesina viene proprio dal tema centrale quindi ragionate e fate un breve elenco delle cose di cui vi piacerebbe parlare. Sono tanti i fattori che possono influenzare la scelta, ad esempio: il viaggio di istruzione dell’ultimo anno, una notizia di attualità che vi ha particolarmente colpiti, un vostro grande hobby, un’esperienza di gemellaggio, un film o un’opera artistica/letterale che vi suscita forti emozioni. Campo libero anche ai sentimenti: l’amore, l’amicizia, il matrimonio, la gelosia. Prendetevi un pomeriggio di riflessione e arrivate ad una scelta. Ricordate che un argomento insolito può essere un argomento di successo, la commissione non sarà felice di sentir parlare dieci o venti volte dello stesso tema quindi, sconvolgeteli! Se invece avete deciso di parlare di un periodo storico ben affrontato durante il corso di studi, cercate in ogni caso di evitare le banalità arricchendo il lavoro con piccole curiosità sui personaggi. Puntate su collegamenti di qualità.

Step 1
Una volta stabilito di cosa parlare tocca ai collegamenti. Per una buona riuscita, scrivete tutte le materie che intendete portare alla vostra ultima interrogazione scolastica e fate una panoramica delle vostre conoscenze. Ogni argomento o avvenimento ha un modo per concatenarsi ad un altro ma non inoltratevi in cose impossibili da sviluppare.

Step 2
Ora che avete una visione chiara di tutti collegamenti, di certo sarete spiazzati da quelle due, tre materie che sembrano davvero impossibili da allacciare a qualunque cosa. Niente paura, la matematica o le scienze non sempre trovano una via precisa e per fortuna potete riservarvi il diritto di scegliere un tema autonomo dal resto dell’elaborato.

Step 3
Titoli, documenti e immagini danno una marcia in più al vostro lavoro. Un titolo breve, accattivante ma deciso è quello che serve a suscitare curiosità ai vostri lettori di quella mattina. L’integrazione con documenti e immagini vi aiuterà a rendere il lavoro più completo e dettagliato e inoltre vi darà la possibilità di prendervi qualche minuto per la descrizione del quadro o la lettura della poesia. Se avete la possibilità, date spazio alle testimonianze: vecchie registrazioni o foto antiche ma anche brevi stralci di documentari. I professori, inoltre, apprezzano molto l’integrazione con articoli della costituzione o del codice civile, darete dimostrazione di maggiori competenze rispetto a quelle scolastiche acquisite per arricchimento personale.

Step 4
Ora che avete tutto il lavoro pronto sarete più lucidi e sollevati. E’ quindi il momento di porvi alcune domande: la mia tesina quanto si attiene al programma scolastico? discutendo un argomento del genere quante possibilità ci sono di essere bloccato per altre eventuali domande? e, soprattutto, quali potranno essere? Con una commissione mista non è facile prevedere i quesiti dei docenti esterni ma dopo cinque anni di scuola conoscete senz’altro quali sono i periodi storici o gli autori che stanno più a cuore ai vostri. Quindi, armatevi di furbizia e andate avanti.

Step 5
Ripetere, ripetere, ripetere… fino alla noia, purtroppo! Non imparate a memoria, l’emozione del momento potrebbe giocarvi brutti scherzi. La tesina dovrà diventare vostra, di ripetizione in ripetizione dovrete argomentarla sempre meglio ed essere sicuri di ciò che state dicendo. Se il Ministero dell’Istruzione ha stabilito di far iniziare il candidato da un argomento a piacere è proprio per metterlo a proprio agio e scongiurare il batticuore dei primi minuti. Evitate le esitazioni, chi non vi conosce ma deve necessariamente valutarvi, se vi vedrà insicuri su un tema da voi scelto potrebbe giungere a conclusioni affrettate

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