La Cnn racconta la scuola italiana al tempo della crisi

22 Ottobre, 2012
La Cnn racconta la scuola italiana al tempo della crisi
Scuola
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Learning with less“, imparare con poco. Si intitola così il reportage che la Cnn ha dedicato alla situazione della scuola pubblica italiana, alle prese con i tagli previsti dal nuovo regime di austerity. Il giornalista dell’emittente americana Ben Wedeman è andato a raccontare la realtà di una scuola media della periferia di Roma, la Maria Catozzi: crepe sui muri, arredi vecchi, connessione internet lenta, niente soldi per pagare i supplenti, classi sovraffollate.

Ma anche tanta passione e buona volontà da parte del preside, Daniele Liberatore, e dei docenti, abituati ormai ad andare avanti nonostante la carenza di fondi e che considerano il proprio lavoro come una missione, riuscendo a coinvolgere gli studenti con il sorriso e la disponibilità. “L’austerity ha dato una severa lezione alle scuole italiane. Dall’inizio della crisi economica, il budget per la scuola pubblica italiana ha subito tagli tra il 15 e 20 per cento e da cinque anni gli insegnanti non ricevono aumenti di stipendio“, ricorda il giornalista, il cui racconto fa emergere ancora una volta l’arte tipicamente italiana dell’arrangiarsi in qualsiasi situazione e a dispetto delle difficoltà.

“L’Italia è un Paese che ha vissuto della propria intelligenza e della propria cultura – dice Liberatore – se perdiamo queste competenze, non saremmo più in grado di vivere come abbiamo fatto del passato”. Wedeman incontra anche l’economista Stefano Manzocchi, secondo il quale “la scure dei tagli avrebbe dovuto abbattersi con più cautela sul settore dell’educazione”. “Il punto – chiosa Manzocchi – che tutto questo è stato fatto senza un vero progetto, un’idea di quello che l’Italia dovrebbe essere fra cinque o dieci anni. E l’istruzione rappresenta la chiave di questo progetto”.

Chiara Cecchini

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