Bonus Maturità, vinti i primi ricorsi: “Il ministero deve rivedere le graduatorie nazionali”

28 Novembre, 2013

numero chiuso

Bonus Maturità – Arrivano i primi ricorsi vinti. Il Tar del Lazio, infatti, per tramite di decreti cautelari emessi dalla Sezione III Bis, Dott. Massimo Luciano Calveri, ha ammesso con riserva gli studenti col bonus che avevano presentato ricorso, invitando il Ministero a provvedere il prima possibile sulla questione delle graduatorie.

“In questi mesi abbiamo assistito ad una serie di contraddizioni da parte del Governo sulla gestione dei test d’ingresso all’università: prima il bonus maturità, poi tolto durante lo svolgimento del test di Medicina, infine parzialmente riammesso per chi ne avrebbe beneficiato con un emendamento presentato al DL scuola – scrive in un comunicato l’Unione degli Studenti. Le contraddizioni del nostro sistema di accesso sono la palese espressione di un sistema al collasso che va necessariamente superato”.

“Sono anni che ricorriamo contro il sistema del numero chiuso sostenendo l’inadeguatezza di questo modello – commenta Gianluca Scuccimarra, Coordinatore dell’Unione degli Universitari. La vittoria di oggi con i primi ricorsi individuali dimostra quanto l’attuale sistema dell’accesso sia in crisi e per questo vada superato”.

“Di fronte all’ennesima violazione delle regole di legalità e dei principi democratici, l’Unione degli Universitari ha deciso di inoltrare al Tar del Lazio una serie di ricorsi patrocinati dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia dello studio legale Bonetti & Partners. I nostri ricorsi dimostrano ogni anno e sempre di più la necessità di rivedere il sistema d’accesso all’università: le aperture odierne del Ministro Carrozza durante l’incontro con il CNSU per un tavolo tecnico sulla revisione totale del sistema d’accesso rappresentano un primo riconoscimento di come il sistema sia al collasso anche da parte del Governo”.

Come Unione degli Universitari – conclude Scuccimarra – continueremo a lavorare in modo da garantire alle migliaia di studenti che ogni anno scommettono sul loro futuro tentando i test, la possibilità di scegliere quale direzione vogliono dare al loro futuro!”.

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