Che l’avventura abbia inizio!

30 Settembre, 2017
Che l’avventura abbia inizio!
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Qualche mese fa ho vinto una borsa di studio Erasmus, della durata di un semestre, con destinazione Bristol, una città del Sud Ovest dell’Inghilterra.  Bristol ha svolto un ruolo determinante nel commercio marittimo per centinaia di anni. Infatti, una delle attrazioni più gettonate qui, è la SS Great Britain, la nave che era stata progettata come nave a vapore che trasportava passeggeri da Bristol a New York e che oggi è un museo aperto ai turisti. La prima settimana qui è stata sorprendente. Ogni giorno ho visto qualcosa di nuovo e conosciuto studenti provenienti da varie parti dell’Europa.

Prima di arrivare qui avevo una certa aspettativa, ma non fino a questo punto. Infatti, ogni posto visto fino ad oggi mi ha lasciato senza fiato. Tra gli edifici che mi hanno colpito di più ci sono : la cattedrale di Bristol, chiesa principale della diocesi anglicana;

e l’edificio principale della mia università, il Wills Memorial Building, al cui interno è situata una biblioteca che mi ha fatto rendere conto di quanto io sia stata fortunata.

                               

Sono arrivata qui esattamente dieci giorni fa, e ad oggi posso finalmente dire di aver trovato una certa stabilità.  I primi giorni in una città nuova, a contatto con una cultura e con una lingua nuova, sono abbastanza difficili. Difficili perché da un giorno all’altro ti ritrovi ad essere parte di un’altra vita. Ti ritrovi a dover creare nuove abitudini, nuove amicizie, a frequentare nuovi posti e a diventare migliori amici con Google Maps.

Per fortuna qui, come credo in tutte le altre mete, vi è un’ottima organizzazione per gli studenti Erasmus. C’è l’organizzazione di tanti eventi, fiere, giornate di orientamento e presentazione, che hanno come scopo quello di facilitare l’integrazione in questa nuova esperienza. Ed infatti, è proprio grazie a questi eventi che i primi giorni ti senti meno solo. Giornate che ti distraggono un po’ ed evitano che tutti i tuoi pensieri siano diretti alla propria famiglia e agli amici in Italia. In questa rubrica cercherò di raccontare le mie impressioni, le differenze esistenti tra la mia università e quella di Bristol e tutto ciò che di più mi colpirà nei prossimi quattro mesi.

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