Bando BRiC 2019: da INAIL 10 milioni per valorizzare la rete scientifica

Ammonta a 10 milioni di euro il budget dell’edizione 2019 del Bando Ricerche in Collaborazione (BRiC) dell’INAIL, rivolto a enti di ricerca pubblici, università e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
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Con il Bando Bric 2019, l’INAIL intende valorizzare e implementare la propria rete scientifica, mediante l’affidamento di progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca interdipartimentale e a carattere multidisciplinare sviluppate nel Piano di attività 2019-2021 Ricerca Scientifica, a sua volta suddivisa in ricerca strutturale, innovativa e sperimentale.
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destinatari istituzionali a cui affidare le collaborazioni sono:
1. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;
2. Università e relativi Dipartimenti universitari;
3. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Nell’ambito delle proposte progettuali può essere previsto il coinvolgimento nelle attività di ricerca di uno o più enti partner, quali:
a. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne,
b. Università e relativi Dipartimenti universitari,
c. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico,
d. Regioni, Province Autonome e Pubbliche Amministrazioni ad esse afferenti (ad esempio ASL, Aziende Ospedaliere, ARPA),
e. Strutture di ricerca delle Associazioni di categoria e delle parti sociali, iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali, nonché le Fondazioni a carattere nazionale iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali.
I nove programmi previsti nel Piano di attività di ricerca 2019-2021 Ricerca Scientifica sono:
P1 Approcci integrati e metodologie innovative per la prevenzione del fenomeno infortunistico anche attraverso l’analisi dei “near miss”;
P2 Gestione integrata del rischio: metodologie innovative, ambient intelligence e sensoristica;
P3 La normativa per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in Italia: dalla valutazione d’impatto alle prospettive connesse al cambiamento del lavoro e all’evoluzione dei modelli partecipativi;
P4 Mutamenti sociali e demografici con particolare attenzione alla disabilità, al reinserimento lavorativo, all’invecchiamento attivo, alle condizioni e bisogni dei gruppi più vulnerabili;
P5 Rischi emergenti;
P6 Sistemi innovativi di gestione della salute e sicurezza per rischi connessi all’evoluzione dei processi produttivi, con particolare riferimento all’industria 4.0;
P7 Approcci innovativi per la sorveglianza e la prevenzione delle malattie lavoro correlate con particolare riferimento alle neoplasie;
P8 Innovazione dei processi connessi alla digitalizzazione, alla robotizzazione, alle nanotecnologie e alle biotecnologie: dalla gestione dei rischi alle opportunità per gli interventi di prevenzione;
P9 Programma Speciale Amianto.
Le domande devono essere presentate entro le ore 24.00 del 30 settembre 2019.

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