Bonus mobilità: «Sia esteso anche agli studenti fuori sede». L’appello di Udu

19 Maggio, 2020
Bonus mobilità: «Sia esteso anche agli studenti fuori sede». L’appello di Udu
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Studenti Per Udu interviene sul contributo inserito nel Decreto Rilancio riservato ai maggiorenni residenti in comuni con più di 50mila abitanti chiedendone l’estensione“

Una buona iniziativa con molteplici risvolti positivi ma che, in una città come Padova dalla fortissima presenza di studenti universitari, andrebbe estesa anche a questi ultimi. É la proposta che avanza il sindacato Studenti Per Udu Padova.

«Da giorni è stato annunciato dal presidente Conte il bonus mobilità che coprirà fino al 60%, e per un massimo di 500 euro, la spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette e altri veicoli per la micro mobilità elettrica, valido per tutti i maggiorenni residenti in comuni con più di 50mila abitanti. Sembra uno strumento valido, che mette a disposizione un mezzo di trasporto economico in tempi di crisi, nonché un primo passo per incentivare la mobilità sostenibile e decongestionare il traffico cittadino – dichiara Pietro Notarnicola, coordinatore di Udu Padova – ma non tiene conto delle migliaia di studenti fuori sede, e quindi non residenti, che potrebbero beneficiarne».

La richiesta al Comune

A Padova gli studenti universitari che vivono temporaneamente in città per frequentare l’ateneo pur non registrandovi la residenza sono migliaia. Il bonus spettante ai residenti padovani non li copre, poiché queste persone ne beneficerebbero nel proprio comune di residenza (con più di 50mila abitanti). Udu tuttavia ricorda come la bicicletta sia spesso l’unico mezzo a disposizione dello studente medio: «Un’estensione di questo buono anche ai fuori sede sarebbe doverosa. Per questo chiediamo – conclude Notarnicola – che il sindaco e l’amministrazione comunale si facciano carico di richiederne l’ampliamento anche agli studenti fuori sede». Oltre ad agevolare coloro che con il lockdown sono rientrati nelle città d’origine pur continuando a farsi carico dell’affitto a Padova, il bonus mobilità potrebbe anche aiutare indirettamente a contrastare le locazioni “in nero”: «Per censire i fuori sede a cui assegnare il bonus in quanto dimoranti in città basterebbe chiedere di certificare il proprio status con il contratto d’affitto – aggiunge il sindacato -. Ci auguriamo che le istituzioni in questo momento di difficoltà economica ascoltino le nostre richieste».“

padovaoggi

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