“MADE IN ITALY E COVID REVOLUTION: QUALI STRATEGIE PER IL FOOD & WINE ITALIANO” DUE SEMINARI ONLINE CON MANAGER E IMPRENDITORI

19 Novembre, 2020
“MADE IN ITALY E COVID REVOLUTION: QUALI STRATEGIE PER IL FOOD & WINE ITALIANO” DUE SEMINARI ONLINE CON MANAGER E IMPRENDITORI
Università
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“Made in Italy e Covid revolution: quali strategie per il food & wine italiano” è il tema dei seminari online in programma i prossimi 20 e 27 novembre 2020, organizzati dai docenti di Management e gestione d’impresa Amedeo Maizza dell’Università del Salento, Manlio Del Giudice di Link Campus Roma e Fabio Musso dell’Università “Carlo Bo” di Urbino: nel corso dei seminari, manager e imprenditori discuteranno con i docenti e spiegheranno agli studenti come stanno affrontando le difficoltà di questo periodo e quali strategie stanno adottando per rilanciare il loro business.

              «L’iniziativa è nata da uno scambio di idee fra colleghi», spiega il professor Del Giudice, «discutendo delle difficoltà legate alla didattica a distanza, ma rendendoci conto che questa poteva rappresentare un’opportunità, dato che nei corsi di management è consuetudine chiamare imprenditori e manager a raccontare le loro esperienze».

              «Mettere in comune questi rapporti e dare agli studenti la possibilità di entrare in contatto con realtà imprenditoriali al di fuori dei loro territori è un indubbio arricchimento dell’insegnamento, aggiunge il professor Musso, «ed è un’occasione che ci si è accorti di poter cogliere da quando la pandemia ha imposto il ricorso a modalità didattiche a cui non si era abituati. Alla fine, pur riconoscendo che la didattica in presenza è insostituibile, così come lo è l’interazione diretta con gli studenti, si è scoperto che qualcosa di buono ne poteva derivare».

              «I seminari vedranno la partecipazione di operatori specializzati nel food & wine: produttori, consulenti ed esponenti di associazioni di categoria», sottolinea infine il professor Maizza, «Sarà una carrellata sulle eccellenze dei nostri territori e sarà anche un’occasione per far vedere, se pure virtualmente, come i nostri imprenditori siano in grado di diffondere e affermare il Made in Italy grazie alla loro professionalità unita a tenacia, capacità di superare le difficoltà, desiderio di affermare valori e tradizioni che spesso si tramandano di generazione in generazione. Senza dubbio un esempio da trasmettere agli studenti, anche per iniettare loro quella fiducia di cui hanno particolarmente bisogno, ora più che mai».

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